I piedi devono essere comodamente posizionati sul terreno con le gambe leggermente divaricate (l’area risultante di appoggio dovrebbe essere rettangolare).
Le spalle e il tronco devono essere sullo stesso piano (senza torsioni innaturali), il capo eretto completamente volto verso il bersaglio.
Gli occhi devono essere entrambi aperti (ciò consente una buona visione stereoscopica con migliore apprezzamento delle distanze rispetto all’avere un solo occhio aperto).
Deve essere auto-percepita la coscienza della propria posizione sul terreno nei confronti del bersaglio (distanza, inclinazione, luminosità). Questo è l’inizio della fase di concentrazione…. che dovrà essere mantenuta per tutta la serie di frecce.
Viene incoccata la freccia, posizonate le dita alla giusta altezza sulla corda, appoggiato il palmo della mano nell ’impugnatura dell’arco nella posizione a “Y” (con le nocche della mano a 45°) come fa correttamente Alice nel video
L’arco non deve essere stretto in mano ma semplicemente appoggiato nell’incavo fra il pollice e l’indice e quindi lasciato libero di oscillare all’atto del rilascio. Ciò consente di non imprimere torsioni che si rifletterebbero sul corretto volo della freccia.
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